
Con l’avvicinarsi dell’estate raddoppia l’impegno, con due idro-ambulanze costiere, per garantire sicurezza sanitaria specifica e operativa nel Mare Adriatico, sotto la direzione della Capitaneria di Porto di Venezia – Guardia Costiera, a cui spetta per legge il coordinamento del soccorso in mare.
Infatti, il 9° Maritime Rescue Sub Center (M.R.S.C.) di Venezia si può avvalere di tutti quei supporti integrativi specialistici che si dovessero rendere utili soprattutto in caso di grandi emergenze in mare.
Il servizio coinvolgerà non solo la costa veneziana e veneta, ma tutto il litorale.
Intanto si è da poco conclusa l’edizione 2024 del Salone Nautico di Venezia che, in Arsenale, ha visto anche la presenza di un’azienda del Lido specializzata in servizi nautici. Si tratta della Safety-Sub dei fratelli Falconi, realtà che dispone di una flotta di 24 imbarcazioni per attività tecniche ed idrografiche nei corpi idrici.
Oltre allo stand a terra nella Tesa 89, diretto dalla biologa marina e modella Clarissa Zottino, Safety-Sub ha presentato al pontile P3 le due idro-ambulanze costiere “Alpha-Charlie” e “Sierra”, che saranno impiegate proprio quest’estate, realizzate dal comandante Nicola Falconi e gestite con gli ufficiali medici e gli infermieri professionali militari dell’Ordine di Malta.
Un assetto nautico che garantirà un’efficienza senza precedenti, in quanto anche durante gli ordinari cicli di manutenzione uno dei due mezzi navali risulterà comunque essere sempre pronto e a disposizione della Guardia Costiera, a cui spetta per legge il coordinamento del soccorso in mare.
Le idro-ambulanze costiere rappresentano un vero e proprio punto medico avanzato, al fine di fornire nelle grandi emergenze marittime un supporto sanitario direttamente al largo delle coste.
Oltre all’assistenza a regate veliche d’altura, la squadri-glia d’idro-ambulanze sarà impegnata a ottobre nelle acque antistanti l’isola d’Elba, in un’esercitazione nazionale della Protezione civile.
Gente Veneta, 21 giugno 2024

