Il manager avverte sui rischi d’immagine e culturali nello spostare un evento internazionale così importante dall’Isola d’Oro – Soprattutto gli stranieri non capirebbero tale scelta
Anche il manager Nicola Falconi si dichiara assai perplesso e aggiunge ” Il Lido è anche ancora in credito per lo “scippo” del Casinò – ribadisce Falconi – non è opportuno defraudare l’isola d’oro anche della Mostra del Cinema isola dove e nata.
Sarebbe come sottrarre il Festival Musicale internazionale da Spoleto e portarlo a Milano. Una cosa che dal punto di vista culturale e di immagine non pagherebbe affatto a livello internazionale.
Anche in Inghilterra e a Londra, dove ho vissuto e lavorato per sei anni e con cui intrattengo relazioni professionali, la Mostra del Cinema, è vista come legata in modo indissolubile al Lido.
Si consideri che i britannici della prestigiosa catena alberghiera “London & Regional Properties” hanno dimostrato il loro grande apprezzamento per la destinazione del Lido di Venezia acquistando e restaurando l’hotel Excelsior e sono davvero dispiaciuti della chiusura dell’hotel Des Bains, che rappresenta un pezzo importante della storia dell’hotellerie europea d’alta gamma.
Il Gazzettino, 13 settembre 2024

