
Il commiato di Falconi di “Forza Venezia” al Consigliere Davide Quarta
La sua resistenza e forza di volontà aveva stupito un po’ tutti, compresi i medici. Quando, alcuni anni fa, gli fu diagnosticata la leucemia l’aspettativa che si immaginava era di pochi mesi di vita.
Invece Davide Quarta ha lottato per anni come un leone traendo energia e forza dal suo impegno politico e per il territorio. Fino all’ultimo. Ha proseguito per anni con generosità, sacrificio e impegno. Fino a ieri mattina quando a causa di un’emorragia cerebrale è sopraggiunto il decesso a soli 47 anni.
Davide Quarta, sottoufficiale della Marina Militare Italiana, ha ricoperto, con orgoglio e passione, il ruolo di capogruppo di Fratelli d’Italia, nel consiglio di municipalità Venezia, Murano e Burano.
Diventando un punto di riferimento importante non solo per la sua parte politica e la coalizione di centrodestra come sottolineano anche le parole del presidente Marco Borghi che guida la coalizione di centrosinistra:
«All’inizio ci siamo scontrati anche duramente – ha ricordato – ma Davide era una persona molto valida con cui abbiamo la-vorato insieme, pur con idee diverse, per tante cose e per il territorio. La sua perdita è un grande dolore e una perdita per la città. Ciao Davide, fai buon viaggio». Pugliese di origine, era arriva-to a Venezia per ragioni professionali, dopo aver partecipato a numerose missioni, anche all’estero.
Una volta arrivato a Vene-zia non l’ha più lasciata, “servendola” con amore anche nell’impegno per gli altri e il territorio. Cieca un anno fa, anche per ragioni di salute, aveva lasciato il ruolo di capogruppo in municipalità, passando il testimone a Lucia Castelli, ma conservando il ruolo di consigliere e diventando, in particolare, un punto di riferimento nella commissione bilancio.
Era molto legato, dal punto di vista umano, ad Alberto Giganti, il suo “mentore” nell’avventura politica. «Davide è stata una persona eccezionale – ha sottolineato Giganti – perdo un amico fraterno, una persona leale che per gli altri si faceva in quattro. Nella politica si impegnava non per una parte, ma per tutti. Ed aveva un rispetto eccezionale per gli altri».
IMPEGNO SOCIALE La sua generosità ha trovato modo di misurarsi, con ottimi frutti, anche con il gruppo della Protezione civile di Burano e con l’Avis isolana. «Se lo chiamavi e c’era bisogno di qualcosa – ha ricordato il presidente Filippo Lazzarini – lui arrivava subito, anche in capo al mondo. La classica persona su cui sapevi di contare».
Per Nicola Falconi della lista civica Forza Venezia «Un uomo competente. Ce ne fossero di più di politici come lui».
Cordoglio espresso anche dal sindaco, Luigi Brugnaro: «Davide Quarta era un uomo di grande passione e dedizione. Ne ricorderò il suo impegno schietto e sincero, a servizio della nostra comunità. In questo momento di dolore, desidero esprimere le più sentite condoglianze della città e mie personali alla fami-glia di Davide e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene».
«Un dolore enorme che non avremmo mai voluto affrontare» ha scritto il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia, in un messaggio sottoscritto tra gli altri da Fabio Raschillà, Raffaele Speranzo, Maika Canton, Francesca Zaccariotto. Davide Quarta lascia la moglie Monica e un figlio Nicolas. Non è ancora stata fissata la data dei funerali che dovrebbero essere celebrati nel prossimo fine settimana, nella Basilica dei santi Giovanni e Paolo.

