Idroambulanze costiere: in arrivo la terza: “ST. JOHN”

Idroambulanze costiere

Il Corpo Militare dell’Ordine di Malta (ausiliario logistico e sanitario dell’Esercito Italiano), guidato a Venezia dal Maggiore Nicola Odoardo Falconi, unitamente ad un’impresa marittima veneziana specializzata Safety-Sub, ha messo a disposizione della popolazione della costa veneta e delle autorità competenti (in primis la Guardia Costiera), un primo nucleo di Idroambulanze Costiere attrezzate quali unità mobili di rianimazione.

Il Corpo Militare SMOM fornisce i propri Ufficiali Medici e Farmacisti, nonché i Marescialli infermieri professionali per equipaggiare adeguatamente questi mezzi navali di soccorso sanitario avanzato.

Le prime due Idra-Ambulanze denominate “Alpha-Charlie” e “Sierra” rappresentano un presidio sanitario mobile di grande utilità in quanto adeguatamente attrezzate e “medicalizzate” con un medico rianimatore sempre presente a bordo.

Comandante, la flotte si sta ingrandendo.

“‘Sì, a queste prime unità di 13 metri di lunghezza motorizzate con oltre mille cavalli di potenza, sta per essere affiancata una terza unità gemella la ST.JOHN, così denominata in onore del Santo Patrono dell’Ordine di Malta, attualmente in allestimento tra Venezia e Chioggia.

Il nuovo mezzo permetterà un’adeguata turnazione atta a garantire una operatività continuativa. Si stanno infatti sviluppando possibili accordi inter-istituzionali per inserire queste imbarcazioni specializzate nella rete sanitaria sull’acqua.

Va precisato che per quanto riguarda il soccorso in mare la competenza per legge è della Autorità Marittima (Capitanerie di Porto), la quale può avvalersi di strumenti ed assetti ausiliari specializzati al fine di migliorare ed adattare ogni attività alle esigenze più diverse in favore dello popolazione e della comunità nautica della costa adriatica in cooperazione con le Amministrazioni civili locali.

Fino ad ora le Idroambulanze costiere sono state intensamente impiegate in numerose attività addestrative e di supporto alla protezione civile in caso di calamità o per sicurezza nel corso
del brillamento (distruzione) di pericolosi ordigni residuati bellici rinvenuti, ma presto il loro utilizzo potrà essere più continuativo anche in favore degli abitanti delle città sull’acqua.”

Nel corso degli ultimi due anni le idroambulanze costiere Alpha Charlie e Sierra hanno compiuto le seguenti attività operative:

• n. 27 missioni giornaliere addestrative, ciascuna nell’area compresa tra Punta Tagliamento e l’isola di Albarella;

• n. 11 missioni di assistenza/soccorso:

• n. 7 missioni di supporto sanitario programmato in occasione del brillamento a mare di ordigni esplosivi residuati bellici, quali punti medici avanzati di scorto sanitaria preventiva;

• n. 4 partecipazioni a grandi eventi pubblici, in stand-by, quale presidio secondario di primo soccorso nella laguna di Venezia.

In tutte le missioni svolte le idroambulanze sono state equipaggiate in assetto “medicalizzato”, ovvero con la presenza a bordo di uno o due ufficiali medici rianimatori e due marescialli infermieri professionali appartenenti al Corpo Militare dell’Ordine di Malta ausiliario dell’Esercito Italiano.

“La programmata entrata in servizio della ST.JOHN consentirà la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa definitivo con le pubbliche Autorità locali. Ciò poiché sarà così possibile garantire con dovuto certezza la turnazione continuativo di almeno un mezzo nautico di soccorso sanitario sette giorni su sette, nonché l’indispensabile “back-up” di riserva.

LAGUNAMARE – Assonautica, ottobre/novembre 2024


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