Ciclovia “VEN.TO.”: l’intervento su “Il Gazzettino” del manager Nicola Falconi

ciclovia “VEN.TO.”

Ciclovia “VEN.TO. – Forti perplessità anche tra gli abitanti del Lido di Venezia sulla ciclovia “VEN.TO.” (Venezia-Torino) che attraversa anche l’isola d’oro.

Realizzata da VENETO STRADE in gran fretta con fondi PNRR, pare una pista ciclabile “calata dall’alto” e con alcuni tratti del tracciato piuttosto opinabili ….!

Pare infatti che non si sia voluto affatto, per mere esigenze di tempo, costruirla sul lungomare o lungo laguna, sia al Lido che a Pellestrina, diminuendone di fatto la valenza paesaggistica e turistica …

Non si è neppure voluto realizzarla a sbalzo lungo laguna come quella molto gradevole, messa in opera a cavallino Treporti o sulla parte finale del ponte della Libertà a Venezia!

Inoltre si è scelto per semplificazione di allocarla nella carreggiata stradale della via Malamocco, diminuendo sensibilmente lo spazio precedentemente destinato ai mezzi a motore.

Sono stati inoltre interessati lati della strada ove maggiormente sono presenti ingressi e passi carrai, quando fatta sul lato opposto dopo Ca’ Bianca avrebbe creato molte meno interferenze con gli accessi privati e pubblici.

Infine anche l’attraversa memento di alcune aree verdi dopo l’abitato Malamocco potrebbe comportare l’assurdo abbattimento di piante ed interferire con la migliore fruizione del verde pubblico.

Si auspicano quindi alcune varianti del tracciato, in corso di valutazione, ma purtroppo l’eccessiva fretta di rispettare le scadenze del PNRR e la conseguente “fretta” e mancanza di confronto di Veneto Strade con i cittadini rischia “imporre” al territorio un’ opera piuttosto opinabile e sgradita.

Il Gazzettino, 15 settembre 2025


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