Il Comandante Falconi a FOCUS sulla proposta del ripristino del servizio di leva.
Quale esperto del settore, in quanto Ufficiale superiore della riserva dei Lagunari – Truppe Anfibie e Tenente Colonnello del Corpo Militare ACISMOM dell’Esercito, il Comandante Falconi ricorda che il servizio militare di leva è un obbligo costituzionale solamente temporaneamente sospeso dal 2005.
È pertanto ripristinabile per esigenze oggettive di addestramento e preparazione alla difesa nazionale.
Per il T. Colonnello l’ipotesi sarebbe percorribile con un ottica innovativa ed europea che preveda un periodo ridotto della ferma della durata di 6/10 mesi, universale e regolarmente retribuito, esteso a tutta la popolazione sia maschile che femminile, compensato economicamente in modo adeguato e soprattutto formativo, affinché i ragazzi arruolati possano conseguire patenti di guida, brevetti, effettuare corsi di computer e specializzazioni, anche ad esempio sull’impiego dei droni, utili per la successiva vita professionale nel mondo civile.
L’obiettivo addestrativo, oltre che sulle specifiche materie militari, dovrebbe riguardare la conoscenza delle lingue straniere e i settori dell’antincendio e della protezione civile.
Per ferme di leva più prolungate in servizio dovrebbe esservi anche la possibilità di conseguire diplomi di studio tecnici o universitari di laurea breve, a carico dell’amministrazione statale.
In conclusione, si potrebbe raggiungere il duplice scopo di realizzare una difesa nazionale più credibile e con numeri decisamente superiori, formando nel contempo i giovani per un loro migliore inserimento nella vita lavorativa.
FOCUS, Rete Veneta, 27 novembre 2025

