Il manager Nicola Falconi al Talk Show FOCUS di Rete Veneta del 13 febbraio 2026 annuncia la guida e il calendario delle maree con la collaborazione del Concorso “Miss Città Murata”

Talk Show FOCUS di Rete Veneta

Al dirigente d’azienda sono state poste alcune domande sulle ultime iniziative di riorganizzazione della Sanità veneta.
Per Falconi l’indirizzo adottato dal Presidente Stefani e dall’Assessore Prof. Gerosa di rafforzamento delle case di comunità e degli ospedali di comunità rappresenta un’iniziativa certamente positiva volta a migliorare l’assistenza sanitaria dei cittadini.

Naturalmente, assieme alle infrastrutture, è essenziale il ruolo e l’aumento numerico dei medici, degli infermieri e delle nuove tecnologie, sia per le apparecchiature diagnostiche che per la tele-medicina. Questo percorso è teso a ridurre anche le liste d’attesa e l’utilizzo di massa dei presidi di Pronto Soccorso.

Falconi ha anche illustrato l’iniziativa editoriale della guida del Calendario delle Maree, che quest’anno ha aggiunto una nota di colore rappresentata dal gemellaggio con Miss Città Murata, concorso di bellezza e cultura guidato da Eleonora Sorato, presente in trasmissione con la Miss Giada Dalan, vincitrice dell’edizione 2025.

La vincitrice e testimonial del calendario Giada Dalan

La comune iniziativa è volta a presentare le ragazze venete, spesso studentesse universitarie con grandi passioni ed ideali, in un contesto culturale che valorizza le importanti testimonianze architettoniche costituite dalle città del territorio cinte da antiche mura.

La patron Eleonora Sorato con la miss Giada Dalan in occasione dello shooting per il Calendario delle Maree

Il manager ha sottolineato come nella prossima edizione della guida sarà presente anche un approfondimento in favore delle studentesse iraniane ingiustamente represse, incarcerate, torturate ed, in alcuni casi, brutalmente uccise per futili motivi.

Mahsa Amini

Un omaggio verrà riservato anche alle eroiche soldatesse del Kurdistan, che hanno combattuto contro l’ISIS, le forme più repressive dell’integralismo islamico, oltre che per la difesa dell’identità culturale del popolo curdo.

Viyan Qamışlo, simbolo delle eroiche guerriere curde che hanno combattuto anche contro l’Isis. Morta in battaglia, per la libertà del suo popolo.
Le coraggiose soldatesse curde, simbolo dell’emancipazione e dell’abilità delle donne in ogni contesto.

FOCUS Rete Veneta 13 febbraio 2026


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