“ERACLEA” – Actv: l’articolo del dr. Nicola Falconi su “Il Battelliere”

Eraclea: a ben 91 anni dalla costruzione, ritorna operativa in laguna grazie al cantiere Actv di Pellestrina

Venezia. Dopo un articolato ciclo di lavorazioni durato alcuni mesi, la storica motonave Eraclea è tornata a navigare nella laguna veneziana, nuovamente operativa all’interno della flotta Actv. Per la celebre unità, costruita nel 1935 dai Cantieri Navali Breda di Porto Marghera per la allora Acnil e ultima nata della serie delle quattro gemelle insieme ad “Altino”, “Aquileia”, “Concordia” (quest’ultima demolita), si tratta di un vero ritorno alle origini: un equilibrio ben riuscito tra conservazione del patrimonio storico navale e aggiornamento tecnologico.

L’intervento – interamente realizzato “in house” dalle maestranze del cantiere navale Actv di Pellestrina (Venezia) – rappresenta un esempio significativo di competenza interna e capacità industriale. La Eraclea, che ha da poco superato i novant’anni di servizio, ha beneficiato di un profondo rinnovamento degli apparati motore, restituendo efficienza e affidabilità a un mezzo che continua ad essere parte integrante del trasporto pubblico locale lagunare. Tra le lavorazioni più rilevanti rientra anche l’installazione delle nuove casse liquami, necessarie per rendere pienamente operativi i servizi igienici secondo le vigenti disposizioni normative.

La motonave possiede una storia peculiare all’interno della flotta: è infatti l’unica della serie delle quattro gemelle pre-belliche ad adottare, dagli anni Sessanta, una configurazione bimotore e bielica. Una scelta tecnica derivata da profonde modifiche strutturali, che ha inciso positivamente sia sulla manovrabilità sia sull’impiego operativo dell’unità, trasformandola in una sorta di “unicum” nel panorama della navigazione locale pubblica.

Il consistente ciclo di manutenzione programmata 2024/2025 ha coinvolto ogni parte della nave. Sullo scafo sono stati effettuati interventi di sostituzione e raddrizzatura delle lamiere ancora in parte chiodate, mentre tutte le condotte dell’aria forzata sono state rinnovate. Particolarmente delicata la revisione e l’allineamento delle linee d’assi mediante tecnologia laser, operazione indispensabile per garantire precisione, sicurezza ed efficienza di navigazione. Sono stati inoltre eseguiti controlli approfonditi sui macchinari e su tutte le pompe di bordo, il lavaggio delle tubazioni, il rinnovo di parte delle linee di raffreddamento e l’adeguamento delle dotazioni di sicurezza.

Il cantiere ha provveduto anche alla revisione dell’impianto di condizionamento, al rinnovo del calpestio di coperta e alla manutenzione degli arredi dell’area passeggeri, tra cui porte, sedute e pannellature interne. Un insieme di interventi che, complessivamente, rappresentano un investimento di oltre 900 mila euro.

Ecco qui di seguito alcuni dati tecnici dell’unità ristrutturata:
Lunghezza tutto fuori: 40,00 m
Larghezza massima: 07,52 m
Stazza lorda: 256,05 t
Stazza netta: 164,37 t
Costruita presso il C. Navale Breda nell’anno 1935
Consegna: maggio 1935
Apparato motore: 2 x Iveco Aifo 8281 – SRM 50 turbo
Trasmissione: 2 assi – eliche a passo fisso
Potenza massima: 2 x 308,8 kW @ 1800 rpm

Il rientro in servizio della Eraclea è un risultato che Actv, azienda guidata da un decennio dal Presidente Luca Scalabrin, rivendica con orgoglio: non soltanto per l’ammodernamento di un’unità storica, ma anche per la dimostrazione di possedere un cantiere capace di operare su mezzi complessi, preservando al contempo una significativa eredità della navigazione lagunare. La motonave, oggi completamente rinnovata, è pronta a proseguire la sua lunga storia, simbolo concreto di come tradizione e innovazione possano convivere nel segno della continuità del servizio pubblico veneziano.

Per il Consiglio di Amministrazione dell’azienda il dr. Jacopo Luxardi ha seguito con particolare passione questa estesa ristrutturazione, che, oltre agli aspetti tecnologici, ha anche un importante impatto di immagine e di cultura navale.
L’azienda ACTV continua la ricerca di equipaggi, in particolare con specializzazione di macchina, ed è in grado di garantire, grazie ai propri cantieri navali di manutenzione e alla consistente flotta, anche una rilevante esperienza di articolata formazione per i giovani marittimi.

Nicola O. Falconi


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