Il comandante Falconi direttore di Safety-Sub partecipa al recupero del relitto del motoryacht affondato al largo del Cavallino.

Con l’unità idrografica “ANNICA F.” il comandante Nicola Falconi coopera all’individuazione, ricognizione e valutazione tecnico/operativa per il recupero del relitto del motoryacht “RIFUGIO”, recentemente affondato al largo del faro di Piave Vecchia, a circa 18 metri di profondità, a causa di un incendio a bordo.

L’operazione, oltre ad avere una rilevante valenza tecnologica subacquea, ha anche un importante significato ecologico, poiché con il recupero si elimina un insidioso pericolo d’inquinamento marino.

Infatti, con l’intervento di recupero si cerca di eliminare il gasolio presente nei serbatoi dell’imbarcazione naufragata e si elimina dal fondale la vetroresina bruciata, che costituisce il materiale di costruzione del motoryacht.

Di grande rilievo è stato il coordinamento, l’attività e la sorveglianza ambientale svolti dalla Guardia Costiera di Jesolo e dalla Direzione Marittima del Veneto – Capitaneria di Porto di Venezia, che ha anche coinvolto il Nucleo subacquei C.P. di San Benedetto del Tronto.

Le operazioni proseguono spedite anche tenendo conto delle condizioni meteo marine.

Unità idrografica “ANNICA F.” della compagnia Safety-Sub di Venezia

IL GAZZETTINO, 17 luglio 2026


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