
Durante la recente edizione del Salone Nautico 2024 di Venezia (29 maggio – 2 giugno) è stata presentata a cura della Safety-Sub dei fratelli Andrea e Nicola Falconi la coppia di idroambulanze costiere “Alpha Charlie” e “Sierra”.
Si tratta di due scafi di derivazione militare completamente ristrutturati nel cantiere di Malamocco con lo scopo di offrire alla comunità della Laguna veneta, su eventuale richiesta della Capitaneria di Porto, un servizio integrativo di soccorso e pronto intervento in mare.
L’iniziativa nasce per finalità solidali e si avvale della collaborazione messa in atto dalla società veneziana, la Reale Lega Navale Spagnola (associazione di pubblica utilità fondata nel 1903 in Spagna, che storicamente coopera con le istituzioni per il soccorso in mare) e il Corpo Militare dell’Ordine di Malta (CISOM) che assicura la presenza a bordo dei suoi ufficiali medici e infermieri professionali (due ufficiali medici e due infermieri professionali).
Le idroambulanze rappresentano una risorsa innovativa a forte specializzazione sanitaria a disposizione delle Autorità competenti. Le unità sono lunghe 12,57 m , 11 tsl e possono trasportare 12 persone. L’apparato propulsivo è composto da bimotore diesel Iveco Aifo FPT 8281SRM44 che eroga una potenza di 1000 cv , il gruppo elettrogeno è costituito da un V.T.E. diesel 6 kW w.
Ciascuna delle due imbarcazioni dispone inoltre un RADAR: JCR serie JMA mod. 5300, due RADAR: mod. LOWRANCE mod.“HDS12”, GPS Plotter Garmin 12c, ecoscandaglio digitale Lowrance X136DF50-200Khz, un VHF Sailor Compact RT2048 n.m.650218, due VHF GMEGX600D e un telefono.
Venendo alle apparecchiature sanitarie, in base ai dati resi noti dall’azienda veneziana, le due imbarcazioni dispongono delle seguenti dotazioni: 2 defibrillatori cardiaci semi-automatici, 1 monitor per rilevazione parametri vitali (dotato di stampante),1 barella galleggiante tipo Toboga, 3 barelle spinali, 1 barella standard per autoambulanza dotata di ruote, finalizzata ai trasferimenti intermodali dei pazienti, 6 bombole per somministrazione prolungata ossigeno, 4 zaini con kit sanitari rinforzati per primo e pronto soccorso medico, 1 farmacia di bordo e 2 cassette sanitarie tab.”A” Marina Mercantile.
«Le idroambulanze costiere sono attrezzate come un vero e proprio punto medico avanzato (PMA) al fine di fornire nelle grandi emergenze marittime un supporto sanitario direttamente al largo delle coste» afferma infine il padre di Andrea e Nicola, l’inossidabile Comandante Ferruccio Falconi, novantottenne in splendida forma, già Capo Pilota del Porto di Venezia nonché storico corrispondente di TTM fino alla prima metà degli anni duemila.

Tecnologie Trasporti Mare, maggio giugno 2024