Villaggio di Santa Maria del Mare: l’intervento di Falconi

Villaggio di Santa Maria del Mare

Villaggio di Santa Maria del Mare – Il Comandante Nicola Falconi, esperto delle isole veneziane, aveva accompagnato i giornalisti di MERIDIANI alla riscoperta naturalistica e culturale di Pellestrina, in occasione dell’uscita del numero della rivista dedicato alla laguna veneta.

È ora intervenuto sulle problematiche legate al Villaggio di Santa Maria del Mare costruito provvisoriamente per i lavoratori del Mose.

Con il tempo, quel classico villaggio temporaneo di cantiere (peraltro realizzato con particolare cura) oltre che dai lavoratori addetti alle opere di salvaguardia della bocca di porto di Malamocco, è stato in parte utilizzato anche per ospitare famiglie di cittadini extra-comunitari grazie ai fondi governativi dedicati.

La soluzione d’emergenza, ad avviso di Falconi, può aver avuto un senso di carattere provvisorio, ma, certamente, i moduli/container abitativi NON sono adatti per i nuclei familiari, in particolare quelli con bambini.

Urge quindi una soluzione ragionevole, che porti alla graduale dismissione di questa funzione “impropria” che fu adottata sulla spinta delle impellenti necessità alloggiative.

Falconi suggerisce che le Istituzioni, assieme anche alle associazioni del territorio, si mettano ragionevolmente “attorno ad un tavolo” per trovare una soluzione equilibrata, che consenta a tutti i soggetti coinvolti d’individuare un futuro adeguato per la struttura.

Il Comandante auspica inoltre che venga realizzato nel sito un parco ben attrezzato in favore della popolazione locale e dei numerosissimi amanti della bicicletta che frequentano l’isola di Pellestrina, utilizzando il percorso ciclabile che da Cavallino-Treporti, attraverso il Lido di Venezia, li conduce fino a Chioggia,.

Quest’ultima soluzione risulta particolarmente adatta ai litorali veneti, nell’ottica di sviluppare un turismo di qualità, sostenibile e responsabile.

Villaggio di Santa Maria del Mare


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