Nicola Falconi a FOCUS assieme alla modella Vanessa Brugnaro

TRATTATI I TEMI D’ATTUALITÀ CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE RIPERCUSSIONI DEI DAZI SULLE ECONOMIE OCCIDENTALI.

Nella serata di giovedì 27 febbraio 2025 l’imprenditore Falconi ha partecipato al talk-show di Rete Veneta assieme alla modella Vanessa Brugnaro e ad altri ospiti provenienti dal Triveneto.

Falconi ha risposto ad alcune domande del direttore Luigi Bacialli in tema di economia, ed in particolare sulle possibili ripercussioni dei nuovi dazi americani, annunciati dal presidente USA Donald Trump.

L‘imprenditore ha sottolineato come, nel tempo, le politiche dei dazi siano sempre state materia di negoziazione commerciale tra i governi delle diverse nazioni. La questione, ad avviso di Falconi, va conseguentemente affrontata con grande pragmatismo.

Innanzitutto l’armatore ha ribadito come sia importante distinguere tra annunci e provvedimenti effettivamente addottati, alla luce del fato che comunque l’incremento dei dazi ha principalmente due obiettivi per la nazione che li impone o che li aumenta. Ovvero quello di riequilibrare la bilancia commerciale e soprattutto stimolare la ripresa delle fabbriche del proprio paese e la reindustrializzazione.

I dazi spesso sono stati applicati anche per contrastare la concorrenza “sleale” di alcune economie emergenti che non rispettano elevati standard delle nazioni più evolute in materia sicurezza, qualità, tutela del lavoro e salvaguardia dell’ambiente.

La “ricetta” di Falconi è quella di analizzare in modo sistematico le percentuali dei dazi applicati da tutte le parti in causa sulla medesima tipologia di prodotto. Ciò allo scopo di affrontare le discendenti trattative con molta chiarezza ed equilibrio. Vanno infatti considerate le ragioni che hanno determinato gli squilibri commerciali ed economici, al fine di risolverli in maniera strutturale, senza condizionamenti “ideologici”.

FOCUS, Rete Veneta 27-02-2025


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