
Il dr. Nicola Falconi commenta il tragico incidente nautico avvenuto nelle acque di Caroman, nel quale ha perso la vita un pescatore di Pellestrina, richiamando l’attenzione sui rischi di uno dei tratti di laguna storicamente più insidiosi per la navigazione.
Nel suo intervento, Falconi evidenzia come bassi fondali, possibili ostacoli sommersi, relitti e intenso traffico nautico possano costituire un grave pericolo, soprattutto durante la navigazione notturna. Sottolinea inoltre l’importanza di mantenere sempre la massima attenzione, evitare qualsiasi distrazione – come la musica ad alto volume – e utilizzare i dispositivi di sicurezza individuali.
Il suo commento rappresenta anche un invito alle autorità competenti a proseguire le attività di monitoraggio e rimozione degli ostacoli sommersi che ancora oggi possono trasformarsi in un’insidia per chi vive e lavora quotidianamente in mare.
TELE CHIARA, 23 luglio 2026